Recupero CREDITI

Il credito è un diritto del creditore, cioè di colui che ha prestato il denaro o la fornitura di beni o servizi, nei confronti del debitore, cioè di colui che ha ricevuto il prestito e che è obbligato a restituirlo.

Il creditore può farsi carico del recupero del credito in modo autonomo oppure affidarsi ad agenzie specializzate o a professionisti del settore.

In Italia il recupero crediti è una attività regolamentata dalla legge n. 130 del 30 aprile 2002, la quale stabilisce che "gli operatori del recupero crediti sono tenuti ad adottare comportamenti ispirati al buon senso e al rispetto della persona umana".

Il recupero del credito è un'attività importante per le imprese e per i privati cittadini poiché permette di far fronte a situazioni di difficoltà economica e di mantenere in buono stato i propri rapporti di credito.

La nostra STRATEGIA

Accordi preventivi con il cliente legati al risultato

In tale campo l'avvocato Giordano ritiene importantissima la valutazione preliminare sulla solvibilità del debitore.
Questa può essere svolta con vere e proprie indagini per mezzo di agenzie investigative ovvero mediante semplici indagini al registro delle imprese, al registro delle esecuzioni presso il Tribunale di competenza, al bollettino protesti e tramite visure ipocatastali (per vedere se il soggetto ha beni immobili utilmente "aggredibili").

Tutto questo può farlo online lo Studio, e anche in poche ore, se c'è urgenza.

Una intimazione stragiudiziale di pagamento da parte dell'avvocato è normalmente il primo passo: a volte, anzi, può anche bastare ma, in caso contrario, si fornisce al debitore l'occasione di contestare il credito e di aprire una trattativa stragiudiziale (con beneficio di tutti).

Se si ritiene che il debitore abbia beni e non troppi debiti, affrontare i costi (abbastanza prevedibili) di una azione legale può diventare conveniente. Ingiunzioni, ipoteche, pignoramenti dello stipendio, dei mobili, di altri crediti/titoli o degli immobili del debitore diventano tutte opzioni praticabili ed estremamente efficaci.

Ma se il debitore non ha nulla di aggredibile, allora non c'è nulla da fare? Non è detto...

Entra in gioco anche la strategia fiscale della vostra impresa o società.
Infatti, la deducibilità fiscale delle perdite su crediti e finanche la possibilità di recuperare l'IVA può cambiare radicalmente la valutazione della convenienza della procedura giudiziale anche in presenza di debitori probabilmente insolventi.

In caso di insolvibilità totale del debitore, l'obiettivo del recupero crediti da parte del Nostro Studio, qualora condiviso dall'Impresa Cliente, sarà quello di portare a perdita crediti permettendo di recuperare le spese ed avere un buon risparmio fiscale.

Il tentativo di risoluzione stragiudiziale della controversia e del recupero “bonario” e concordato del credito é effettuato con la massima abnegazione, nell'ottica di una rapida ed economica chiusura della vertenza, ma al contempo
senza indugio, onde non ritardare l'eventuale ricorso alle vie giudiziarie.

L'indagine preventiva di solvibilità del debitore viene gestita dallo Studio legale in tempi rapidi (massimo 7 giorni), attraverso la consultazione di banche dati telematiche
ovvero, in caso di approfondimenti particolari (per esempio: rintraccio di attività lavorativa o di conti correnti bancari e/o postali) mediante conferimento ad hoc di incarico all'agenzia investigativa con cui lo Studio collabora da anni.

I costi dell'indagine, non essendo ripetibili, sono sempre preventivati. Prima di iniziare una procedura di recupero crediti, non ci stancheremo mai di ripeterlo, é infatti opportuno verificare se ne valga la pena, ovvero se il debitore sia un soggetto “capiente” che possa ottemperare -spontaneamente o coattivamente - all'obbligo di pagamento del dovuto
(comprensivo delle spese per l'intervento dell'avvocato) che ne seguirà.